
Protezione perimetro campo fotovoltaico
Posizione: Sicilia (Italia)

Protezione perimetro campo fotovoltaico
Posizione: Sicilia (Italia)
Sicilia – Italia
A seguito dell’acquisizione di 1 impianto fotovoltaico da 10 MW realizzato nel 2019, il cliente ha coinvolto TVSITALIA per progettare una nuova soluzione di protezione perimetrale. A fine 2025, gli impianti presentavano uno stato generale fortemente compromesso: moduli con vetri rotti, delaminazioni, string-box deteriorati e cavi bruciati. Le criticità tecniche si riflettevano anche nelle performance, con un Performance Ratio annuale medio inferiore al 61%.
Anche il sistema di sicurezza esistente risultava inadeguato. La protezione era affidata ad un sistema microfonico a cavo lungo la recinzione, e a sole tre speed-dome e 4 bullet ad ottica ficca, insufficienti per garantire una copertura efficace. Il sistema generava centinaia di falsi allarmi al giorno, spesso non verificabili a causa della scarsa portata delle telecamere.
Per questo motivo si è reso necessario un intervento progettuale mirato, capace di migliorare la sicurezza degli impianti, ridurre i falsi allarmi e consentire una verifica più rapida e affidabile degli eventi lungo il perimetro.
Protezione del perimetro: una criticità crescente
L’impianto oggetto dell’intervento, al momento dell’analisi, effettuata a metà 2025, presentava uno stato generale degli impianti fortemente compromesso, sia dal punto di vista strutturale sia dal punto di vista prestazionale.
Durante le verifiche preliminari sono emerse numerose criticità: diversi moduli presentavano vetri rotti, segni evidenti di delaminazione, componenti elettrici deteriorati, string-box in condizioni non ottimali e cavi con tracce di surriscaldamento o bruciature e numerosi pannelli nel corso del tempo risultavano addirittura staccati dalle strutture e portati via.

Sicilia – Italia
A seguito dell’acquisizione di 1 impianto fotovoltaico da 10 MW realizzato nel 2019, il cliente ha coinvolto TVSITALIA per progettare una nuova soluzione di protezione perimetrale. A fine 2025, gli impianti presentavano uno stato generale fortemente compromesso: moduli con vetri rotti, delaminazioni, string-box deteriorati e cavi bruciati. Le criticità tecniche si riflettevano anche nelle performance, con un Performance Ratio annuale medio inferiore al 61%.
Anche il sistema di sicurezza esistente risultava inadeguato. La protezione era affidata ad un sistema microfonico a cavo lungo la recinzione, e a sole tre speed-dome e 4 bullet ad ottica ficca, insufficienti per garantire una copertura efficace. Il sistema generava centinaia di falsi allarmi al giorno, spesso non verificabili a causa della scarsa portata delle telecamere.
Per questo motivo si è reso necessario un intervento progettuale mirato, capace di migliorare la sicurezza degli impianti, ridurre i falsi allarmi e consentire una verifica più rapida e affidabile degli eventi lungo il perimetro.
Protezione del perimetro: una criticità crescente
L’impianto oggetto dell’intervento, al momento dell’analisi, effettuata a metà 2025, presentava uno stato generale degli impianti fortemente compromesso, sia dal punto di vista strutturale sia dal punto di vista prestazionale.
Durante le verifiche preliminari sono emerse numerose criticità: diversi moduli presentavano vetri rotti, segni evidenti di delaminazione, componenti elettrici deteriorati, string-box in condizioni non ottimali e cavi con tracce di surriscaldamento o bruciature e numerosi pannelli nel corso del tempo risultavano addirittura staccati dalle strutture e portati via.

In accordo con il cliente, TVSITALIA ha contribuito alla definizione di un intervento integrato di revamping tecnologico e sicurezza, finalizzato a migliorare l’efficienza produttiva degli impianti e la protezione delle aree più sensibili. Per garantire un controllo continuo dei nuovi moduli fotovoltaici, la struttura esistente è stata adattata all’installazione in punti strategici, di 15 telecamere termiche HikMicro dedicate al monitoraggio 24/7 dei pannelli, con l’obiettivo di rilevare tempestivamente anomalie termiche, surriscaldamenti o malfunzionamenti. Parallelamente, sono stati installati nuovi pali lungo il perimetro per consentire il posizionamento di ulteriori 30 telecamere termiche HikMicro per la protezione del perimetro, garantendo una copertura completa dell’area, anche in condizioni di scarsa visibilità o totale assenza di illuminazione. Inoltre, per sostenere distanze importanti di cavi, sono stati installati anche 50km di fibra ottica, distribuiti lungo il perimetro e nei vari cavedi lungo le strutture dei pannelli.
In accordo con il cliente, TVSITALIA ha contribuito alla definizione di un intervento integrato di revamping tecnologico e sicurezza, finalizzato a migliorare l’efficienza produttiva degli impianti e la protezione delle aree più sensibili. Per garantire un controllo continuo dei nuovi moduli fotovoltaici, la struttura esistente è stata adattata all’installazione in punti strategici, di 15 telecamere termiche HikMicro dedicate al monitoraggio 24/7 dei pannelli, con l’obiettivo di rilevare tempestivamente anomalie termiche, surriscaldamenti o malfunzionamenti. Parallelamente, sono stati installati nuovi pali lungo il perimetro per consentire il posizionamento di ulteriori 30 telecamere termiche HikMicro per la protezione del perimetro, garantendo una copertura completa dell’area, anche in condizioni di scarsa visibilità o totale assenza di illuminazione. Inoltre, per sostenere distanze importanti di cavi, sono stati installati anche 50km di fibra ottica, distribuiti lungo il perimetro e nei vari cavedi lungo le strutture dei pannelli.

Prestazioni elevate in ogni condizione meteo
Le telecamere termiche rappresentano una soluzione particolarmente efficace per la protezione perimetrale degli impianti fotovoltaici. A differenza delle telecamere tradizionali, la tecnologia termica non si basa sulla luce visibile, ma rileva le differenze di temperatura tra soggetti, oggetti e ambiente circostante. Questo consente di mantenere un’elevata capacità di rilevazione anche in situazioni critiche come buio totale, controluce, foschia, nebbia leggera, pioggia o presenza di polveri in sospensione..


Prestazioni elevate in ogni condizione meteo
Le telecamere termiche rappresentano una soluzione particolarmente efficace per la protezione perimetrale degli impianti fotovoltaici. A differenza delle telecamere tradizionali, la tecnologia termica non si basa sulla luce visibile, ma rileva le differenze di temperatura tra soggetti, oggetti e ambiente circostante. Questo consente di mantenere un’elevata capacità di rilevazione anche in situazioni critiche come buio totale, controluce, foschia, nebbia leggera, pioggia o presenza di polveri in sospensione..


L’intervento ha dimostrato come la tecnologia termica, integrata con gli algoritmi di Intelligenza Artificiale su Larga scala (Guanlan), rappresenti una soluzione particolarmente efficace per la protezione e il monitoraggio di impianti fotovoltaici. La rilevazione termica consente di individuare presenze, anomalie e variazioni di temperatura anche in condizioni difficili. L’integrazione con algoritmi AI permette invece di analizzare gli eventi in modo più intelligente, distinguendo con maggiore precisione le situazioni realmente critiche dai disturbi ambientali o dai falsi allarmi.
Il caso di Riva de Milan evidenzia come la sicurezza nei parcheggi non possa più essere affrontata con soluzioni standard, ma richieda una progettazione attenta e personalizzata, soprattutto quando si tratta di aree non presidiate. In territori come quello di Valdobbiadene, dove il turismo è in forte crescita e le strutture sono spesso immerse nella natura, investire in sistemi di videosorveglianza evoluti significa coniugare accoglienza e sicurezza, offrendo un servizio sempre più completo e affidabile.

Progettazione impianto

System Integrator


